Le Mans 24 Hours – Alla scoperta della 488 GTE #61 di Clearwater Racing

8 giugno 2017

Le Mans 24 Hours – Alla scoperta della 488 GTE #61 di Clearwater Racing

Maranello, 8 giugno 2017 – La 24 Ore di Le Mans è tra le gare più celebri del mondo, quella che ogni costruttore, team e pilota vuole vincere. Al via dell’edizione 2017 ci saranno undici Ferrari 488 GTE, tre in gara nella classe GTE-Pro e otto nella classe GTE-Am. Il viaggio di Ferrari.com alla scoperta degli equipaggi Ferrari a Le Mans continua all’interno della classe GTE-Am e incontra oggi la vettura numero 60 del team Clearwater Racing.
 
Il team. Clearwater Racing è uno dei team GT di maggior successo in Asia. La struttura esiste da dieci anni e ha vinto numerosi titoli tra cui tre campionati piloti e altrettanti per team nella GT Asia Series. Tre sono anche le affermazioni nella 12 Ore di Sepang cui si aggiunge il campionato Asian Le Mans Series 2015-2016. Nel 2016 il team ha debuttato nella 24 Ore di Le Mans raccogliendo un quarto posto con Mok-Sawa-Bell e la 458 Italia GTE. Nel 2017 Clearwater Racing sta disputando l’intera stagione del World Endurance Championship con Weng Sun Mok, Keita Sawa e Matt Griffin ma per la classica gara francese ha deciso di raddoppiare gli sforzi schierando una seconda 488 GTE per Hiroki Katoh, Alvaro Parente e Richard Wee.
 
Katoh. Hiroki Katoh, pilota giapponese nato a Kanagawa il 23 febbraio 1968, è un grande esperto di corse a ruote coperte e di questo equipaggio è di gran lunga il pilota con più esperienza. Dopo avere iniziato con le Formule, dal 2000 si è dedicato alle ruote coperte ottenendo tanti risultati di prestigio in patria ma non solo. Per lui è la settima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, dalla quale mancava dal 2008. Il miglior risultato nel 2000, alla seconda partecipazione, è stato un quinto posto ottenuto al volante di una Panoz a motore Elan insieme a Johnny O’Connell e Pierre-Henri Raphanel.
 
Parente. Alvaro Parente, nato a Oporto il 4 ottobre 1984, è un pilota portoghese estremamente veloce. Dopo avere sfiorato la Formula 1 a inizio anni ’10 è diventato uno dei mattatori delle corse GT bene e spesso portando in gara delle McLaren. Al suo attivo un campionato International GT Open e il Pirelli World Challenge 2016. Ha anche vinto una 12 Ore di Bathurst, l’edizione del 2016. A Le Mans per lui una sola presenza, quella conclusasi con un ritiro al volante della Ferrari 458 Italia GTE del team RAM nel 2014, quando faceva coppia con Federico Leo e Matt Griffin.
 
Wee. Nato il 28 dicembre 1964, Richard Wee, soprannominato “Rocket”, è un pilota molto attivo in Asia nelle competizioni a ruote coperte. Ha sempre gareggiarto con le vetture del team Clearwater Racing ottenendo anche alcuni podi nella GT Asia Series. Per lui è il debutto nella 24 Ore di Le Mans.