WEC – Qualifiche a due facce per la Ferrari al Fuji

14 ottobre 2017

WEC – Qualifiche a due facce per la Ferrari al Fuji

Oyama, 14 ottobre 2017 – Qualifiche a due facce per la Ferrari su una pista del Fuji resa particolarmente insidiosa dalle condizioni meteo, con una pioggia leggera che ha reso difficilissima la scelta delle gomme. Nella classe GTE-Pro le 488 GTE del team AF Corse numero 71, di Davide Rigon e Sam Bird, e 51, di Alessandro Pier Guidi e James Calado, partiranno rispettivamente dalla quarta e dalla settima posizione. Pole position invece nella classe GTE-Am dove Matt Griffin e Weng Sun Mok si sono messi dietro tutti i rivali al volante della 488 GTE del team Clearwater Racing. Quinta posizione per la vettura gemella del team Spirit Of Race qualificata da Francesco Castellacci e Thomas Flohr.
 
GTE-Pro. In classe GTE-Pro a iniziare il turno sulle auto 71 e 51 sono stati rispettivamente Davide Rigon e Alessandro Pier Guidi. Per entrambi il team ha deciso di puntare su gomme da bagnato pesante da sfruttare in un giro secco: Davide ha ottenuto 1’48”719 mentre Alessandro ha fermato i cronometri a 1’49”097. A quel punto entrambe le vetture sono rientrate al box ma mentre sulla 71 Bird è ripartito con gomme da bagnato, la 51 ha giocato la carta delle slick intagliate. Sam ha avuto bisogno di diversi giri per trovare un tempo ottenendo però un ottimo 1’47”671 al quarto giro che ha portato il combinato a 1’48”195, a meno di due decimi dalla seconda posizione ottenuta dalla Ford del leader di campionato Priaulx-Tinknell. Calado ha invece deciso di rientrare subito a cambiare gomme montando quelle da bagnato con cui ha poi ottenuto 1’48”544, tempo che ha portato il combinato a 1’48”702. Pole position per la Porsche di Lietz.Makowicki.
 
GTE-Am. Le migliori soddisfazioni di giornata sono arrivate dalla classe GTE-Am in cui Matt Griffin e Weng Sun Mok hanno massimizzato la conoscenza della pista in ogni condizione per portare a casa una strabiliante pole position. Griffin è entrato in pista piazzando subito un eccellente 1’49”121 cedendo poi la vettura a Mok. Il pilota asiatico ha fatto il resto, ottenendo dapprima un già buonissimo 1’50”395 e poi migliorandosi fino a 1’49”695 che ha portato il combinato fuori dalla portata di chiunque: 1’49”408. L’altra 488 GTE, la numero 54 del team Spirit Of Race, ha centrato il quinto tempo in 1’50”797 grazie all’1’50”682 di Francesco Castellacci e all’1’50”912 di Thomas Flohr. La pole assoluta è andata alla Porsche di Bernhard-Bamber-Hartley in 1’35”160. La gara scatta domenica alle 11 locali (4 CET) con forte probabilità di avere pioggia battente.